top of page

Addio ad Anna Ferrari

Addio ad Anna Ferrari
Addio ad Anna Ferrari

Schedule & Location

03 Aug 2023, 19:00

Metropolitan City of Rome Capital, Metropolitan City of Rome Capital, Italy

More info

Due giorni fa ci ha lasciato, a 79 anni, la Professoressa Anna Ferrari. Aveva insegnato Filologia Romanza presso le Università di Roma La Sapienza e dell'Aquila. 

« Collaboratrice e coordinatrice di imprese internazionali, ha diretto la serie “«Intavulare». Tavole di canzonieri romanzi" e la collana dei “Subsidia” al “Corpus des Troubadours” (BAV, Città del Vaticano e Mucchi editore, Modena).  Codirettore della rivista Cultura Neolatina; membro del "consello asesor" dell' Anuario de Estudios Literarios Galegos e del "Comité scientifique" della Revue des Langues Romanes.   Vice-presidente fino al 2011 dell'AIEO (Association Internationale d'Etudes Occitanes) e membro onorario della AHLM (Asociación Hispanica de Literatura Medieval). Membro del "Comitè Centífic" del "Corpus des troubadours" (Istitut d'Estudis Catalans, Barcellona), patrocinato dall'Union Académique Internationale.  Provenzalista di formazione e di vocazione (in quanto fortemente convinta della centralità della poesia trobadorica provenzale),  si è  avvicinata alla letteratura galego-portoghese per esigenza di comparatismo romanzo e ad essa si è poi più intensamente dedicata, in seguito alla forte passione contratta per il Canzoniere della Biblioteca Nazionale di Lisbona, Colocci-Brancuti, al quale ha dedicato molte delle sue cure.  

Suo settore d'indagine privilegiato è stato la lirica romanza delle Origini, soprattutto provenzale e galegoportoghese, con particolare attenzione rivolta ai Canzonieri (indagati anche con i metodi della Filologia materiale), agli artifici formali trobadorici, ai 'connettivi' rappresentati dai "petits troubadours",  oltre che alla pratica e alle prospettive teoriche dell'ecdotica.  Si occupa inoltre di romanzo medievale (Wace; Eneas, Tristan, Flamenca) e di letteratura portoghese (Gil Vicente e teatro portoghese cinquecentesco, Eugenio de Andrade). » (Con queste parole si presentava lei stessa sul sito dell'Università dell'Aquila).

Colleghi ed ex-studenti, membri di EPhS, la ricordano con affetto.

Share

bottom of page